Torna il BONUS NONNI 2025 | Per averlo basta seguire questa semplice procedura, vale per tutta l’Italia

Torna il BONUS NONNI 2025 | Per averlo basta seguire questa semplice procedura, vale per tutta l’Italia

Anziani (Canva foto) - www.frasidadedicare.it

Arriva il nuovo Bonus Nonni 2025: c’è una procedura facile da seguire per ottenerlo e vale in tutte le regioni d’Italia, ecco cosa sapere.

Ci sono presenze che, anche se silenziose, riescono a lasciare un’impronta fortissima nella nostra vita. I nonni fanno parte di questa categoria speciale. Hanno quel modo tutto loro di raccontarti le cose che hai già sentito mille volte, ma che ogni volta sembrano nuove. Sono il rifugio quando da piccoli ci cadevamo dalle bici, e il consiglio saggio quando cresciamo e ci perdiamo un po’.

Nel mondo frenetico in cui viviamo, il tempo da dedicare ai legami profondi spesso si riduce al minimo. Ma i nonni restano lì, con la loro pazienza infinita, la voce calma e lo sguardo che vede più in là. Crescere con un nonno accanto è un privilegio che in molti ricordano con emozione, perché nessuno sa ascoltare come loro, nessuno ti capisce come loro.

Sono il ponte tra passato e presente. E non parliamo solo di racconti di guerra o ricette della domenica. C’è qualcosa di più: una forma di amore che non chiede mai nulla in cambio. E anche quando il corpo non li assiste più come prima, restano un pilastro insostituibile per tutta la famiglia. A volte è proprio lì che ci si rende conto di quanto abbiano sempre fatto tanto — spesso in silenzio.

Ma non è sempre facile. L’età avanza, le energie calano e arrivano i momenti in cui l’aiuto degli altri diventa fondamentale. Non solo per tenere in ordine la casa o andare a fare la spesa, ma proprio per riuscire a vivere con dignità e un po’ di serenità. Ed è qui che entrano in gioco gli strumenti di supporto pensati per chi ha più bisogno.

Una nuova misura economica per gli anziani in difficoltà

Dal 2025, l’INPS ha avviato — in via sperimentale — una nuova prestazione economica pensata per gli anziani non autosufficienti. Si tratta di un contributo mensile pari a 850 euro, destinato a coprire le spese di assistenza domiciliare, comprese quelle per badanti o servizi qualificati. Questo bonus rientra in un piano più ampio legato alla Legge 33/2023 e al Patto per la terza età, come indicato nel messaggio INPS n. 949 pubblicato il 18 marzo.

Per accedervi, servono requisiti precisi: almeno 80 anni, ISEE sociosanitario sotto i 6.000 euro e condizioni di bisogno assistenziale gravissimo. La domanda si fa online attraverso il portale INPS, che poi verifica automaticamente le condizioni e, in caso positivo, inoltra la richiesta alla Commissione Medico Legale. L’aiuto economico si compone di una quota fissa, simile all’indennità di accompagnamento, e di una quota integrativa per coprire le spese legate all’assistenza.

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Soldi (Canva foto) – www.frasidadedicare.it

Cosa fare per richiederlo e quando sarà attivo

Anche se il decreto attuativo è in attesa della registrazione finale presso la Corte dei Conti, sarà presto possibile fare domanda. Chi non è ancora in possesso dell’ISEE aggiornato può, per i primi mesi, usare quello dell’anno precedente. Ma da marzo serve l’attestazione 2025. Se tutto è in regola, il bonus verrà pagato con effetto retroattivo dal momento della richiesta.

Attenzione però: se il nuovo ISEE supera i 6.000 euro, il diritto decade. E se i controlli non vanno a buon fine, sarà la sede territoriale INPS a esaminare più a fondo la situazione. In ogni caso, si tratta di un’opportunità concreta per garantire maggiore serenità a chi ha sempre dato tanto e ora ha bisogno, per una volta, di ricevere.