“Reato guidare auto con queste targhe”, stravolto il Codice della Strada | 300 euro di multa e ritiro della patente

Illustrazione di una targa (Pixabay FOTO) - frasidadedicare.it
Se possiedi questa targa, potresti passare dei guai molto grossi. E la multa sarà decisamente grossa e salata.
Le targhe delle auto servono per identificare ogni veicolo in modo unico. Sono come una sorta di “codice fiscale” per le macchine. Ogni targa è composta da lettere e numeri, e non ne esistono due uguali in tutta Italia.
Il sistema attuale, in uso dal 1994, prevede due lettere, tre numeri e di nuovo due lettere (tipo AB 123 CD). Quando si esauriscono tutte le combinazioni possibili, si passa alla successiva. È tutto regolato da un algoritmo che tiene conto delle lettere già usate e di quelle vietate (tipo le Z o le Q, che possono creare confusione).
Le targhe non indicano più la provincia, come succedeva una volta, anche se volendo si può richiedere un adesivo con la sigla del proprio comune. Questo rende il sistema più neutro e adattabile nel tempo, evitando di doverlo cambiare troppo spesso.
Ah, e non si può scegliere liberamente la propria targa (niente nomi o sigle strane tipo “CIAO123”), ma in alcuni casi si può richiedere una targa personalizzata, pagando qualcosa in più. Insomma, dietro quelle semplici lettere c’è più logica di quanto sembri.
Codice della strada: le nuove regole italiane
Negli ultimi mesi, il Codice della Strada italiano ha subito alcune modifiche interessanti. A dicembre, infatti, sono entrate in vigore nuove restrizioni per gli automobilisti, pensate soprattutto per aumentare la sicurezza e alleggerire il traffico nei centri urbani. Cose tipo l’obbligo di spegnere il motore ai semafori, limiti più severi per chi usa il cellulare mentre guida, e nuove regole sulle precedenze ai monopattini (che ormai sono ovunque, lo sappiamo).
Inoltre, si parla sempre di più di introdurre misure per ridurre la congestione nelle ore di punta, soprattutto nelle grandi città. Qualcuno ha anche ipotizzato (ma per ora è solo un’idea, niente panico) di limitare l’uso dell’auto in certi giorni della settimana in base alla targa. Ecco, qui arriva la parte curiosa: sembra una misura severa…

Quelle strane regole…
In realtà, quel sistema particolare esiste già altrove. Tipo a Manila, la capitale delle Filippine. Lì hanno adottato un piano drastico: se la tua targa finisce con 1 o 2, il lunedì non puoi usare la macchina su alcune strade, dalle 7 del mattino fino alle 7 di sera. Lo stesso vale per altri numeri, ma in altri giorni della settimana. Un modo un po’ rigido, ma a quanto pare efficace, per affrontare il caos del traffico cittadino.
Ma Manila non è certo l’unico posto con regole bizzarre. A Youngstown, in Ohio, per esempio, puoi beccarti una multa se resti a secco con la macchina. In Svizzera non puoi sbattere le portiere rumorosamente dopo le 22, e in Australia è vietato mettere la mano fuori dal finestrino, tranne se devi segnalare una svolta. E le dashcam? In Portogallo sono proprio illegali.