Immagini e frasi di Jim Morrison: 400 pensieri del Re Lucertola
Frasi Jim MorrisonJames Douglas Morrison, meglio conosciuto semplicemente come Jim (o come il Re Lucertola, come si autodefinisce in una poesia), è stato il celeberrimo frontman dei The Doors, cantaut...
Frasi Jim Morrison
James Douglas Morrison, meglio conosciuto semplicemente come Jim (o come il Re Lucertola, come si autodefinisce in una poesia), è stato il celeberrimo frontman dei The Doors, cantautore e poeta che ha fatto la storia del rock. In un periodo politicamente e socialmente cruciale come quello in cui nascono i The Doors, Jim Morrison è rapidamente diventato un'icona della rivoluzione giovanile.
Scopriamo questo enigmatico e controverso personaggio attraverso le frasi di Jim Morrison!
Jim Morrison: frasi famose
Jim Morrison nasce nel 1943 e fin da subito mostra una spiccata intelligenza (con un quoziente d'intelligenza di ben 149) e passione per la cultura. Il suo spirito ribelle inizia a manifestarsi nella giovinezza, allontanandolo dalla carriera militare che il padre aveva pensato per lui e poi al definitivo distacco dai genitori.
Iniziamo a scoprire di più attraverso gli aforismi di Jim Morrison e le sue frasi famose.
Tra il reale e l’irreale c’è una porta: quella porta siamo noi.
Ciascun giorno è farsi un giro nella storia.
Coloro che parlano e parlano lo fanno soltanto per nascondersi meglio.
Riconoscere e disvelare a se stessi il proprio lato oscuro produce un trauma capace di restituire l'individuo ai propri primitivi sensi.
Non sono del tutto convinto di essere un sex-symbol. Nelle società umane esistono certi ruoli archetipici, e le società richiedono che vengano riempiti. Penso si tratti soltanto di un'occasione che si presenta di riempirli. Ad ogni modo, gli unici posti dove questo genere di cose hanno una qualche realtà sono alcune riviste e pochi quotidiani.
Bisogna distruggere nel proprio intimo tutto ciò che sviluppa la personalità umana. Tutto l'immenso egoismo che essa contiene.
Saggio i limiti del reale. Sono curioso di vedere cosa succede. Tutto qui: pura curiosità. Mi piace portare all'estremo le situazioni.
Chi vuol vivere senza pudore è solo un vigliacco che beve camomilla.
Prima di sprofondare nel grande sonno voglio ascoltare l'urlo della farfalla.
Se non mi stancherò di cercare e cercare scoprirò le mie origini segrete.
Ti guardo e ti ascolto ma non ti vedo né ti sento.
Bisogna liberarsi dalle scorie del passato che turbinano nella memoria come insetti rapaci. Sono soltanto vecchie idee di cui non abbiamo bisogno.
Nessuna notte buia potrà impedire al sole di sorgere.
Voglio recingere il mio sacro fuoco. Essere semplice, nero, pulito. Un nulla indistinto.
Scrollati i sogni dai capelli, bambina mia, dolcezza mia, scegliti il giorno, e il segno del tuo giorno, la prima cosa che vedi.
Sono del sagittario, il segno più filosofico di tutti. Ma in ogni caso non credo a questa roba. Per me sono solo una massa di stronzate.
Non credo nel karma, nella reincarnazione e nelle forze occulte, ma siccome non ho nulla da proporre in alternativa, non li escludo a priori.
Uno spettro ci procede, un’ombra ci segue, e a ogni fermata cadiamo.
A volte, quando si è a fine corsa e ogni bruttura recede in un sonno profondo, c’è come un risveglio e ogni cosa rimasta è reale. Per quanto devastato è il corpo, lo spirito cresce in energia.
Devi riuscire a liberarti da solo delle forze repressive esterne. Se cerchi qualcuno che possa farlo per te, significa che dipendi ancora dagli altri. Significa che sei ancora vulnerabile rispetto a quelle forze malvagie e oppressive.
Nessuna eterna clemenza potrà perdonarci per aver sprecato l’aurora.
Autostoppisti costellano la Grande Autostrada.
Ci servono grandi dorate copulazioni.
Invece di sentirti in colpa o cercare delle scuse per delle azioni negative compiute in passato, incomincia ora ad agire positivamente.
Conosco il mare impossibile, quando latrano i cani.
Il fucile del cecchino è un’estensione del suo occhio. Egli uccide con la sua visione ingiuriosa.
I ragazzi delle caverne faranno splendere il loro fuoco occulto.
Stanno riducendo il nostro universo a uno scherzo.
L’anima di una persona è nascosta in uno sguardo, per questo abbiamo paura di farci guardare negli occhi.
La logica estensione dell’ego è Dio.
Un giorno anche la guerra s’inchinerà al suono di una chitarra.
Io non sarò mai nessuno, ma nessuno sarà mai come me.
La speranza è soltanto una parola.
Questa notte non può durare in eterno, perché fra poco arriverà il mattino, ammesso che ci sia un domani.
Volevo attraversare i confini della realtà volevo vedere cosa sarebbe successo: solo curiosità!
È il Sole ad inseguire la Luna, o la Luna ad inseguire il Sole? E il cielo si stancherà mai di far loro da terzo incomodo?
Penso a me stesso come a un essere umano intelligente e sensibile, ma con l’anima di un pagliaccio, che mi costringe a distruggere tutto nel momento più importante.
Alcuni degli errori peggiori della mia vita sono stati dei tagli di capelli.
Se le persone che parlano male di me, sapessero quello che dico io di loro, parlerebbero peggio.
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Aforismi di Jim Morrison sul mondo e sulla società
Non si può inquadrare il personaggio di Jim Morrison senza dare uno sguardo al contesto socio-culturale. Negli anni in cui si formano i The Doors, si è nel pieno del movimento del Sessantotto. In questo periodo, in tutto il mondo, persone di ogni estrazione sociale si uniscono spontaneamente contro i poteri dominanti.
Non sorprende, quindi, se molte frasi celebri di Jim Morrison sono rivolte proprio alla società sua contemporanea, alla politica e alla cultura dell'epoca. Ecco qualche esempio:
Vorrei essere nato al contrario per poter capire questo mondo storto.
Bisogna capire, per ogni evento, quante ancore di salvataggio ci sono piuttosto che votare sì o no su un determinato problema. Bisogna vedere l’universo come un qualcosa di complesso.
Mantengo un pessimismo illuminato riguardo alle cose, così non resto deluso quando non vanno come voglio. Non voglio una rivoluzione. La rivoluzione non è altro che il passaggio da una corrente all'altra. E io penso che una rivoluzione in questo paese sarebbe un disastro. Vale ancora la pena di lottare per gli ideali democratici. Occorre solo cambiare qualche leader, cambiare qualche legge.
Crescendo ho avuto come la sensazione di qualcosa di strano. Mi sono reso conto che stavano tentando di impedirmi di capire, che mi stavano mettendo dei paraocchi, e che venivo spinto pian piano dentro un tunnel a forma di imbuto, e quindi sempre più stretto. Quando vai a scuola corri un rischio: puoi ricavarne molto, ma puoi anche esserne gravemente danneggiato.
Woodstock mi è parso soltanto il ritrovo di un mucchio di giovani parassiti imboccati per quei tre-quattro giorni. Sembravano come vittime, i truffati da una cultura più che altro. Comunque una qualche celebrazione della cultura giovanile è sempre meglio che niente, e sono sicuro che quando è tornata in città, quella gente ha portato con sé una sorta di mito.
I rettili rappresentano un completo anacronismo. Se domani sparissero tutti i rettili del mondo l'equilibrio della natura non ne sarebbe minimamente turbato. Sono una specie del tutto arbitraria. Se esistono creature capaci di sopravvivere a un'altra guerra mondiale o a un completo avvelenamento del pianeta, quelle sono loro. La lucertola e il serpente vengono associati all'inconscio e alle forze del male.
Dentro di noi c'è un'intera regione di immagini e sensazioni che raramente emergono nella vita quotidiana, e quando ciò accade assumono forme perverse. È il nostro lato oscuro. Più ci ammantiamo di civiltà, più queste forza cercano pretesti per rivelarsi.
A nessuno interessa ciò che succede al prossimo.
Il processo di Miami è stata un'esperienza preziosa perché mi ha aperto gli occhi sul sistema giudiziario americano. Ogni giorno, prima che toccasse a me, si presentavano alla sbarra dei neri: li sbrigavano in cinque minuti con venti o venticinque anni di galera. Se non avessi avuto denaro a profusione per sostenere la mia causa, adesso sarei già in prigione e ci resterei tre anni. Di regola si evita la prigione solo se si hanno parecchi soldi.
Ho sempre amato i rettili, mi piacciono le lucertole... ma mi riuscirebbe difficile raccogliere un serpente e giocarci. Mi rendono nervoso. C'è qualcosa di profondamente radicato nella natura umana che reagisce con virulenza ai serpenti. Credo che il serpente incarni tutte le nostre paure. Hanno una pelle davvero splendida, probabilmente è per questo che sono tanto affascinanti.
La tua politica, la tua religione, la tua filosofia non sono ciò che fumi, ciò che bevi o come ti vesti, e neppure come porti i capelli o quali azioni hai compiuto. La tua religione o la tua politica sono ciò a cui dedichi la maggior parte del tuo tempo.
Qualunque cosa succeda, l'America sarà il punto focale. È il centro dell'azione e ci vorranno persone forti e capaci per sopravvivere in un clima come questo. Sono sicuro che la gente ci riuscirà ma penso che molti, e in particolare gli abitanti delle città, si trovino ora in uno stato di costante e completa paranoia. La paranoia è una paura irrazionale. Ma cosa succederebbe se invece la paranoia fosse giustificata?
Se l'energia e gli impulsi sessuali vengono repressi per troppo tempo, diventano violenza. È naturale che ciò che è tenuto sotto pressione sfoci nella violenza per reazione. Una persona che è stata repressa troppo duramente prova un piacere immenso in quegli sfoghi violenti. Sono esplosioni rare e brevissime. E alla lunga ti rendono infatuato della violenza.
Ogni generazione vuole simboli nuovi, gente nuova, nomi nuovi. Vuole divorziare dalle generazioni che l'hanno preceduta. Ogni generazione, per affermare se stessa come entità umana consapevole, deve rompere con il passato. A un certo punto tutti si mettono insieme e formano sciami; poi tutto finisce e ognuno va per la sua strada.
La maggior parte della gente si sente completamente vuota e impotente rispetto al controllo del proprio destino e di quello della vita umana. È una delle tragedie odierne. Le decisioni vengono prese per noi senza che noi abbiamo alcuna voce in capitolo.
Nel nostro tipo di società domina il consumismo, sia di prodotti che di divertimenti.
La scuola può essere veramente utile solo se è fornita di una buona biblioteca. La principale chiave per l'apprendimento è innanzitutto la lettura.
Le persone provano un senso di impotenza e vulnerabilità di fronte alla realtà. Non hanno nessun controllo effettivo su ciò che accade o sulle proprie vite. Anzi, sono loro stesse a essere controllate. Non riescono ad andare oltre il proprio televisore.
La società si dibatte nell’eterno bipolarismo di due forze in contrapposizione: quelle del cambiamento e quelle della conservazione. La ribellione e la repressione, la ricerca del nuovo e l’imposizione delle norme.
Chiunque controlla i media, controlla le menti.
Il mare è una Vagina che può essere penetrata a ogni punto.
La divisione degli uomini fra attore e spettatori è il fatto centrale del nostro tempo. Siamo ossessionati da eroi che vivono per noi e che noi puniamo.
Da qualche parte ci deve essere una legge non scritta che dice: “Non lasciare che i tuoi figli diventino ciò che sono. Spezzagli lo spirito prima che diventino adulti”. Vogliono spezzarci lo spirito e farci entrare dentro il loro fottuto Dio.
Scivoliamo dolcemente verso la luna, cavalchiamo la marea, arresi ai mondi sospesi che incombono su di noi.
È incredibilmente triste che tanti esseri umani restino seduti a guardare qualcosa… lo spettacolo di milioni e milioni di persone accomodate nelle sale dei cinema o davanti alla televisione tutte le sere, che guardano una riproduzione della realtà di seconda o terza mano, invece di capire che il loro mondo è là, nei loro salotti, o proprio fuori, nella strada. Credo si tratti della migliore macchina ipnotizzatrice che getta la gente in uno stato di sonnambulismo.
Dietro la tirannia c’è una precisa filosofia: ideali pressoché fanatici di equità e giustizia, e ferma devozione a un qualche Dio.
Il movimento hippy è una reazione di tipo dionisiaco, ma molto naïf e sterile. Lo stile di vita hippy è veramente un fenomeno piccolo-borghese.
Non potrà esserci nessuna rivoluzione di massa finché non vi sarà una rivoluzione personale, a livello individuale.
Noi siamo abituati a scendere a patti con la realtà per acquistare un ruolo. Svendiamo i nostri sensi per trovare un gesto. Rinunciamo alla capacità di sentire e in cambio otteniamo una maschera. Non potrà esserci alcuna rivoluzione di massa finché non vi sarà una rivoluzione personale, a livello individuale. Prima deve avvenire all’interno.
Come possiamo odiare o amare o giudicare in un mondo che è un mare di atomi sciamanti?
La politica è la ricerca del potere privato da parte di certi individui. Possono mascherarla in termini ideologici o con qualsiasi stronzata romantica o filosofica quanto vogliono, ma si tratta essenzialmente di una ricerca privata di potere.
Nelle tribù lo sciamano può avere qualsiasi età, può essere anziano o giovane, ma tutta la tribù, tutte le età, lo spingono nel suo stato di trance e lo ascoltano. Senza distinzione. È solo questione di una certa tendenza psichica presente in un individuo.
Non sempre la violenza è sinonimo di malvagità. Ciò che è malvagio è l’infatuazione per la violenza.
La malattia della cultura del XX secolo è l’incapacità di percepire la realtà. Le masse si raccolgono davanti alla televisione a guardare teleromanzi, film, idoli rock, e vivono selvagge emozioni attraverso questi simboli; ma nelle loro vite quotidiane sono emotivamente morte.
L’America è stata edificata con la violenza. Tutti gli americani sono dei fuorilegge. Gli americani sono affascinati dalla violenza. La televisione è un invisibile guscio protettivo contro la nuda realtà.
Le persone sono molto abituate alla propria immagine, crescono attaccate alle proprie maschere, amano le proprie catene, si dimenticano chi sono in realtà, e se cerchi di ricordarglielo loro ti odiano.
La nostra epoca è fantastica: gente che sfreccia su moto o auto veloci, vestita in modo creativo, pronta a inventare e ad esprimersi sinceramente… gente giovane! Mi sembra proprio una visione romantica. Sono felice di vivere in questo periodo. È incredibile. Credo che le generazioni future ci giudicheranno molto validi
La maggior parte delle persone non ha idea di cosa stia perdendo, la nostra società assegna un valore supremo all’autocontrollo, al nascondere ciò che si sente. Si sbeffeggiano le culture primitive e si è orgogliosi della propria, che impone la soppressione di istinti e impulsi naturali.
Non parlare mai di amore e pace: un uomo ci ha provato e lo hanno crocifisso.
Quando la guerra sarà finita, saremo troppo stanchi per goderci la vita.
Bisogna amare qualsiasi cosa che sia una violenta reazione contro le norme.
Viviamo in una società malata e parte della malattia consiste nell’inconsapevolezza di essere malati.
Un giorno incontrai un bambino cieco: mi chiese di descrivergli il mare, io osservandolo glielo descrissi, poi mi chiese di descrivergli il mondo, e io piangendo glielo inventai.
Amo gli adolescenti perché tutto quello che fanno lo fanno per la prima volta.
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Jim Morrison: frasi celebri sui sogni
Lo stile di Jim Morrison è onirico, un viaggio nell'inconscio attraverso liriche e musiche mistiche, innovative e sconvolgenti per l'epoca in cui si inseriscono.
I The Doors nascono dopo l'incontro di Jim Morrison con il suo compagno di università, Ray Manzarek, tastierista.
A rilento, in diversi pub e locali della scena californiana, poco a poco il gruppo si fa spazio nel panorama musicale. Il successo arriva nel 1967, con la pubblicazione del primo omonimo album, The Doors.
Esploriamo la dimensione onirica (e probabilmente stupefacente) della sua mente attraverso le più belle frasi di Jim Morrison sui sogni!
Non dire mai che i sogni sono inutili perché inutile è la vita di chi non sa sognare.
Solo quando i sogni vanno persi come lacrime nella pioggia è arrivato il momento di morire.
Beato chi non avrà sogni da realizzare, perché non sarà mai deluso.
Alcuni nascono per la dolce gioia, altri per la notte senza fine.
I sogni sono a un tempo frutto e clamore contro un'atrofia dei sensi. Sognare non è la soluzione.
Dove sono i miei sognatori, oggi e stanotte. Dove sono i miei danzatori, che saltano follemente.
Il sonno è un'oceanica profondità immersa in ogni notte.
Esiste un mondo segreto dove tutti dormono. Tutto un altro mondo che ogni persona cerca di rimuovere.
A volte, quando si è a fine corsa e ogni bruttura recede in un sonno profondo, c'è come un risveglio e ogni cosa rimasta è reale. Per quanto devastato è il corpo, lo spirito cresce in energia.
Di questi tempi la fuga è l’unico mezzo per continuare a sognare.
La perenne tentazione della vita è quella di confondere i sogni con la realtà.
Datemi un sogno in cui vivere perché la realtà mi sta uccidendo.
Sogna, perché solo nel sogno puoi trovare ciò che la vita non ti può dare.
Chi rinuncia ai propri sogni è destinato a morire.
I sogni sono come le stelle, basta alzare gli occhi e sono sempre là.
Se vuoi uccidere un uomo privalo del suo sogno più bello.
A volte il vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato.
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Frasi sulla libertà di Jim Morrison
Testimonianze dei suoi amici e di chi gli era vicino confermano che Jim Morrison era un ragazzo calmo, introverso e pacato, che sul palco si trasformava completamente: un animale da palcoscenico, simbolo della gioventù e della sua inquietudine, poeta maledetto e, sopratutto, profeta della libertà.
Per il suo spirito libero e selvaggio spesso è stato associato a Dionisio, il dio del delirio della liberazione dei sensi. Il titolo di profeta della libertà, però, è dovuto alla sua carica esplosiva e sovversiva sul palco, dove incitava e spronava la gente ad abbattere le barriere mentali e le inibizioni imposte dalle norme e dalle convenzioni sociali e raggiungere una dimensione di totale, pura e assoluta libertà.
Per celebrare la sua filosofia in questo senso, frasi famose di Jim Morrison sulla libertà!
La società, i genitori, tutti ti impediscono di conservare la libertà con cui sei nato. Basta guardarsi attorno per scoprire che tutti hanno distrutto la propria autentica natura sensibile.
La libertà esteriore – la rivolta fisica – è un modo per conquistare la libertà interiore.
Dimmi dov’è la tua libertà, le strade sono campi senza fine, liberami dai perché, preferiresti piangere, preferirei volare.
La liberazione interiore è l’unica cosa per cui valga la pena di morire, l’unica per cui valga la pena di vivere.
Le persone credono di essere libere, ma sono solo libere di crederlo.
Ciò che mi interessa di più sono le attività prive di significato, ossia le attività completamente libere, il gioco. Attività che non racchiudono in sé nient’altro che quello che sono. Nessuna ripercussione, nessuna motivazione. Attività libera. Secondo me dovrebbe esserci un carnevale nazionale, più o meno come il martedì grasso a Rio. Dovrebbe esserci una settimana di allegria nazionale, una sospensione di tutto il lavoro, di tutti gli affari, di tutte le discriminazioni, di tutte le forme di autorità. Una settimana di libertà totale. La gente dovrebbe sentirsi vera per una settimana, potrebbe essere d’aiuto per il resto dell’anno. Dovrebbe esserci una specie di rituale come questo. Penso ce ne sia proprio bisogno.
I dubbi te li crea la libertà.
La repressione dell'energia sessuale è sempre stato il miglior strumento di controllo dei sistemi totalitari. Se tutto il mondo fosse libero nelle sue attività sessuali, quante persone si presenterebbero al lavoro? Diciamo la verità: l'uomo è andato sulla luna perché aveva un sacco di energia sessuale repressa.
La gente proclama di voler essere libera, tutti insistono che la libertà è il desiderio più grande, il bene più sacro e prezioso... ma sono solo stronzate. La gente è terrorizzata dall'idea di essere liberata. Si aggrappa alle proprie catene. Si oppone a chiunque tenti di distruggere quelle catene. È la sua sicurezza.
Sono sempre stato attirato dalle idee di ribellione contro l'autorità. Quando ti riconcili con l'autorità, diventi tu stesso un'autorità.
La gente fa resistenza alla libertà perché ha paura dell’Ignoto. Ma è un fatto curioso: l’ignoto una volta era ben noto, è la dimensione a cui appartengono le nostre anime. L’unica soluzione è di confrontarsi – confrontare il proprio Io – con la più grande paura immaginabile. Confida a te stesso i tuoi terrori più profondi: dopo di ciò, la paura non avrà più potere, la paura della libertà si assottiglierà fino a scomparire, e tu sarai libero.
I giovani adorano ciò che è stato da sempre celebrato: la gioia di vivere, la scoperta di se stessi, la libertà.
Dì a te stesso le tue paure più profonde. Così, la paura non ha più potere e la paura della libertà diminuisce fino a svanire. Tu sei libero.
Ci sono diversi tipi di libertà e ci sono parecchi equivoci in proposito. Il genere più importante di libertà è di essere ciò che si è davvero.
Puoi privare un uomo della sua libertà politica e ciò non gli farà del male. Ma se lo priverai della sua libertà di sentire, questo potrà distruggerlo.
La migliore libertà è essere se stessi.
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Frasi d'amore di Jim Morrison
Della vita sentimentale di Jim Morrison sappiamo che incontrò il suo grande amore, Pamela Courson, durante una delle prime esibizioni prima del grande successo, e che nonostante il successivo matrimonio con rito Wicca con Patricia Kennealy quella con Pamela (definita dallo stesso Jim come la "compagna cosmica") fu sicuramente la sua relazione storica.
Una storia d'amore tragica fatta di litigi, droga, passione e follia: dopo la morte di Jim, Pamela gli sopravvisse solo 3 terribili anni, di cui gli ultimi giorni prima della morte ripete continuamente “Presto rivedrò Jim”.
Detto ciò, ecco per voi le più belle frasi di Jim Morrison sull'amore:
Un giorno ho preso una margherita ed ho fatto ‘m’ama o non m’ama’… la prima volta è venuto m’ama, allora mi ama, ma la seconda è venuto non m’ama, ma non mi sono preoccupato… anche le margherite possono mentire!
Innamorarsi è lasciare i piedi vagare per le lande senza una bussola: gli occhi sono l'unica realtà.
Non affrettarti se vuoi che il tuo amore duri.
Perché è scandaloso fare l’amore a 16 anni se si può morire a tutte le età?
Se ami qualcosa lasciala andare via, solo se torna sarà veramente tua.
La vera felicità non è in fondo a un bicchiere, non è dentro a una siringa: la trovi solo nel cuore di chi ti ama.
Quando la gente mi chiede cosa vuol dire amare, abbasso gli occhi per paura di ricordare.
Vorrei essere una lacrima per nascere dai tuoi occhi, vivere sul tuo viso e morire sulla tua bocca.
Nella vita ci sarà sempre un bastardo che ti farà soffrire, ma sarà l’unica persona che riuscirai ad amare veramente.
Se ti dicono che l’amore è un sogno, sogna pure ma non stupirti se ti svegli piangendo.
Incontrami per la città, mentre vago per la città, in cerca di qualcosa che non so, incontrami e sorridimi, poi va per la tua strada.
Chi ama per gioco se ne pentirà quando per gioco sarà amato.
Rifiutarsi di amare per paura di soffrire è come rifiutarsi di vivere per paura di morire.
Smetterò di amarti solo quando un pittore sordo riuscirà a dipingere il rumore di un petalo di rosa cadere su un pavimento di cristallo di un castello mai esistito.
La sessualità viene riempita di menzogne. Il corpo cerca di dire la verità ma siamo talmente soffocati dalle regole che non riusciamo ad ascoltarlo.
L’amore è soltanto una delle manciate di espedienti che abbiamo a disposizione per evitare il vuoto.
Se dovessi scegliere tra il tuo amore e la mia vita, sceglierei il tuo amore, perché è la mia vita.
Amare significa pensare intensamente a qualcuno, dimenticando se stessi.
Ho bisogno di qualcuno che non abbia bisogno di me.
La nostra estate insieme è finita troppo presto.
Ho fatto un salto da te, nella notte, ma tu eri come una luce che se n’è andata.
Il sesso può essere liberatorio ma può anche rivelarsi una trappola. Dipende da quanto una persona dà ascolto al proprio corpo, alle proprie sensazioni. La maggior parte della gente è troppo impegnata a nascondere le proprie sensazioni per poterle percepire.
Vedo che i tuoi capelli bruciano, le colline sono in fiamme. Se dicono che non ti ho mai amata, sai che mentono.
Liberate l’amore o liberatevene per sempre!
Se tu fossi una lacrima io non piangerei per paura di perderti.
L’amore non ti può salvare dal tuo stesso destino.
Quando lei ti lascerà perché avrà trovato due occhi più belli dei tuoi, altre mani da stringere, un’altra bocca da baciare… non odiarla, ma ricorda i momenti che avete passato insieme e ringraziala… perché lei ti ha dato un poco della sua vita.
È in questo che consiste il vero amore: lasciare che una persona sia ciò che davvero è. La maggior parte delle persone ti amano per quello che pretendono tu sia.
Voglio tornare bambino perché le ginocchia sbucciate fanno meno male dei cuori infranti.
Tu per me non sei niente, solo aria, ma ricorda: senza aria non si vive.
Tutte le poesie hanno dei lupi dentro, tranne una, la più meravigliosa: io amo la mia ragazza, lei danza in un cerchio di fuoco, e si libera della sfida con una scrollata.
Se dovessi scegliere tra la vita e la morte, perché non esiste vita senza di te, di sicuro sceglierei la morte prima che mi scelga lei.
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Frasi belle sulla vita di Jim Morrison
Quando si parla di Jim Morrison, frasi d'amore e sulla vita non possono mancare. Le abbiamo sicuramente scritte su qualche diario durante il liceo, e forse non sapevamo chi fosse Jim Morrison, ma è ora di approfondire!
Attraverso le sue frasi sulla vita, Jim Morrison ci accompagna all'interno della sua mente psichedelica e visionaria, fatta di rivelazioni profetiche e di riflessioni profonde.
Per rivivere i momenti del liceo o per scovare perle di saggezza, le più belle frasi di Jim Morrison sulla vita:
Non fuggire in cerca di libertà quando la tua più grande prigione è dentro di te.
La morte e il mio cazzo sono il mondo.
Darei tutti i miei giorni per un unico ieri.
La morte, in un certo senso, è un’amica.
Tra infanzia, adolescenza, giovinezza ed età adulta (maturità) ci vorrebbero demarcazioni nette segnate con esami, decessi, gesta, rituali, racconti, canzoni e giudizi.
Gli eventi accadono oltre la nostra conoscenza e controllo. Le nostre vite sono vissute per noi.
La realtà è ciò che ci hanno nascosto per tanto tempo. Nascita sesso morte. Siamo vivi quando ridiamo.
A volte basta un attimo per scordare una vita, ma a volte non basta una vita per scordare un attimo.
Nessuno ha mai progettato di essere.
Il tempo non esiste. Non c’è nessun tempo. Il tempo è una piantagione rettilinea.
Quando non ci sarò più, non cercatemi dietro al marmo freddo di una tomba, cercatemi tra le rose. Quando non ci sarò più cercatemi nelle fotografie, cercatemi fra i miei libri, fra le mie poesie, le mie canzoni, fra la mia musica. Cercatemi fra tutte le cose che amo di più, perché solo in queste cose… troverete la mia anima.
Uccidere è il coraggio del momento, vivere è il coraggio di sempre.
Le donne sono migliori degli uomini. Hanno idee giuste. Sembrano più adatte ad accettare la vita e a viverla in modo più semplice.
Ragazza infelice, vola via lontano. Non perdere la tua occasione di fluttuare nel mistero. Stai morendo nella prigione che ti sei inventata.
Non è cercando di essere gli altri che si è se stessi.
Rimpiangerai solo di non essere stato l’amante di te stesso.
Bimbo mi chiedi cos’è l’amore? Cresci e lo saprai. Bimbo mi chiedi cos’è la felicità? Rimani bimbo e lo vedrai.
Non cercare l’impossibile in questo mondo di pazzi, non vi è luogo dove tu possa rifugiarti, ma se trovi qualcuno che ami tienilo stretto perché ricorda: si nasce e si muore soli, tutto il resto è niente.
Se la morte è il risveglio, la vita è un sogno.
Oggi è il domani di cui avevi tanto paura!Sii sempre come il mare che infrangendosi contro gli scogli, trova sempre la forza per riprovarci.
Se sei triste e vorresti morire pensa a chi è triste perché vorrebbe vivere e invece sa di dover morire.
Non aver paura della morte… Fa meno male della vita!
Io vivo per dominare la vita, non per essere schiavo.
Non piangere per me che parto, ma pensa che se domani piove me ne sono andato a cercare il Sole.
Sono nato piangendo mentre tutti ridevano e morirò ridendo quando tutti piangeranno.
Non volevo nascere (e sono nato), non volevo vivere (e sto vivendo), ma quando morirò andrò in paradiso (perché l’inferno lo sto già vivendo).
Se non hai ragione per vivere, non trovarne una per morire.
Se una mattina ti svegli e non vedi il sole, o sei morto, o sei il sole.
Rido ma non sono felice: sto solo recitando un copione chiamato vita.
È meglio stare all’ombra e vedere la luce che stare alla luce e vedere l’ombra.
Si nasce, si vive, si muore. E ognuno passa ogni istante della sua vita a chiedersi perché. Ma il bello della vita è viverla tutta momento per momento.
Sono nato in un buco, ho vissuto in un buco, morirò: per un buco.
Si nasce e si muore soli… tutto il resto è niente.
Il genere umano è strano; teme la vita, ma ancora di più la morte. È strano temere la morte, dato che la vita è sofferenza, e quando la morte arriva la sofferenza cessa.
C’è il sacro terrore della morte, ma la morte è un fatto naturale, credo che la morte sia un’amica dell’uomo, perché mette fine a quel grande dolore che è la vita.
Malinconia del passato, gioia del presente, pentimento del futuro… questa la vita.
Cosa c’è di sensato nella vita se si nasce senza chiederlo e si muore senza volerlo?
La vita è come un’autostrada: non finisce mai, ma ci si resta sempre vittima.
Per andare oltre i limiti del corpo, ci si deve immergere in esso.
Un attributo dell’ignoranza, l’autoinganno, potrebbe essere necessario al poeta per sopravvivere.
Vivere senza tentare, significa rimanere con il dubbio che ce l’avresti fatta.
Vivi la vita attimo per attimo, come se fosse l’ultimo.
Il futuro non esiste, è qualcosa che noi ricorriamo e, quando lo raggiungiamo, subito diventa presente e poi passato.
La felicità è fatta d’un niente che al momento in cui lo viviamo ci sembra tutto.
Darei la vita per non morire.
Cerca di essere sempre te stesso, così un giorno potrai dire di essere stato l’unico.
Un giorno piangevo perché non avevo le scarpe, poi vidi un uomo senza piedi e smisi di piangere.
Vivi intensamente ogni giorno della tua vita, perché ogni giorno che passa non tornerà mai più.
Non si può dire di aver vissuto se prima non si è provato ciò che è proibito.
Chi di voi sa veramente di essere vivo? Noi siamo solo soldatini di fango in una guerra in miniatura.
Non vivere con la paura di morire, ma muori con la gioia di aver vissuto.
Non essere così triste e pensieroso, ricorda che la vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo.
Nella vita puoi fare qualunque cosa purché sia in armonia con le forze dell’universo, della natura, della società. Se è in sintonia, se “funziona”, tutto va bene. Se però, per un qualsiasi motivo, sei su un’altra lunghezza d’onda rispetto alle persone che ti circondano, urterai la loro sensibilità e loro reagiranno evitandoti o reprimendoti. Finché ogni cosa coincide e gira bene, potresti passarla liscia anche se ammazzassi qualcuno.
Crescendo ho avuto come la sensazione di qualcosa di strano. Mi sono reso conto che stavano tentando di impedirmi di capire, che mi stavano mettendo dei paraocchi, e che venivo spinto pian piano dentro un tunnel a forma di imbuto, e quindi sempre più stretto. Quando vai a scuola corri un rischio: puoi ricavarne molto, ma puoi anche esserne gravemente danneggiato.
Sudiamo e risparmiamo tutta la vita costruendo una tomba poco profonda.
Vivi la vita così come puoi, perché come vuoi non puoi.
La vita stanca, ma la morte fa rabbrividire. Meglio un giorno da pecora che una vita da sonnambulo.
Deploro il fatto che tanta gente viva una vita tranquilla, banale e perbene quando ci sono così tante ingiustizie. Credo sia triste. È come se la gente sia destinata da qualche forma superiore di vita, dalla nascita alla morte, a condurre un’esistenza preordinata e programmata. È una tragedia.
Non posso pretendere di misurarmi con ogni cosa in tutti i luoghi. Così me ne resto in un posto solo, e ogni sorso di vita è una nuova occasione di ebbrezza.
Se guardo indietro alla mia vita a colpirmi sono cartoline, Foto Rovinate, manifesti sbiaditi di un tempo che non riesco a ricordare.
Mi piace la gente che scuote le altre persone e le fa sentire a disagio.
La paura è molto eccitante. Alla gente piace essere spaventata. È esattamente come l’attimo che precede l’orgasmo: tutti vogliono provarlo, è un’esperienza esaltante.
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Frasi famose di Jim Morrison sul dolore
Non si può essere sempre felici e un'anima tormentata come quella di Jim Morrison lo sapeva bene. Un'infanzia passata tra un'infinità di traslochi per seguire la carriera militare del padre, un'intelligenza fuori dal normale e la sensazione di non appartenere a questo mondo: tra le avventure della vita di Jim Morrison, il dolore e la tristezza non lo hanno mai abbandonato.
Scopriamo insieme alcune delle frasi belle di Jim Morrison sul dolore, piene della poesia e del simbolismo che solo lui riusciva a creare.
Alcuni dicono che la pioggia è brutta, ma non sanno che permette di girare a testa alta con il viso coperto dalle lacrime.
Sorridi anche se il tuo sorriso è triste, perché più triste di un sorriso triste c’è la tristezza di non saper sorridere.
La solitudine è ascoltare il vento e non poterlo raccontare a nessuno.
Essere allegri non significa necessariamente essere felici, talvolta si ha voglia di ridere e scherzare per non sentire che dentro si ha voglia di piangere.
Il dolore è l’elemento che può ancora risvegliarci. La gente tenta di nascondere la propria sofferenza, ma è un errore grave. Il dolore è qualcosa da portarsi dietro, come una radio. Puoi avere cognizione della tua forza affrontando il tuo dolore. Tutto dipende da come lo sopporti.
A volte il dolore è troppo forte per poter essere esaminato, o anche tollerato; il che comunque non basta a renderlo cattivo o necessariamente pericoloso. Ma la gente ha paura della morte, e più ancora del dolore.
Ognuno dovrebbe rivendicare il diritto di esibire il proprio dolore.
Sono depresso da così tanto tempo che mi sembra di star bene.
La creazione è sempre posseduta dal mistero e dal dolore. Oggi stai creando te stesso: accetta l'inaccettabile, qualunque cosa accada, abbandonati. Devi provare in modo completo qualsiasi tipo di sensazione, qualsiasi tipo di sofferenza.
La sofferenza è un sentimento, e i tuoi sentimenti sono parte di te, sono la tua realtà personale. Se ti vergogni di loro e li nascondi permetti alla società di distruggere la tua realtà.
La violenza ci spaventa meno delle nostre sensazioni. La sofferenza personale, privata, solitaria è più terrificante di qualsiasi altro dolore possa essere inflitto dall’esterno.
È meglio una fine disperata che una disperazione senza fine.
Anche i fiori piangono, e ci sono stupidi che pensano sia rugiada.
Il mio più grande dolore è non poter far niente per la persona che amo.
I narcotici sono degli ammazza-dolore, per questo la gente ne è attratta.
Io amo e vivo in silenzio ma dietro ogni sorriso nascondo una lacrima di dolore.
Solo chi non conosce il dolore, può ridere di chi soffre.
I giorni sono luminosi e pieni di dolore, avvolgimi nella tua mite pioggia, il tempo che hai trascorso era troppo folle, c’incontreremo ancora.
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Frasi di Jim Morrison sull'amicizia
Se state cercando tra le migliori frasi di Jim Morrison un pensiero sugli amici, siete arrivati nel posto giusto. L'amicizia è un valore fondamentale nella vita, senza amici saremmo persi.
Nella vita di Jim Morrison sicuramente una persona può vantare di essere stata veramente suo amico: Frank Lisciandro. Da una collaborazione artistica nacque un'amicizia profonda e duratura.
Di seguito, i pensieri e le frasi più belle di Jim Morrison da dedicare a un amico!
Non è tanto dell’aiuto degli amici che abbiamo bisogno, ma del poter far affidamento su quell’aiuto.
Non sono turbato perché mi hai tradito, ma perché non potrò più fidarmi di te.
Ho bisogno di qualcuno che non abbia bisogno di me.
Non ci sarà mai nessuno come te. Non ci sarà mai nessuno capace di fare quello che fai tu.
Non piangere se un amico ti ha lasciato: solo quando ti avrà dimenticato potrai dire di averlo perso per sempre.
Preferisco una Festa di Amici, alla Famiglia Gigante.
Il passaggio più importante della vita è quando dall’essere due amici si passa ad essere due innamorati.
Non ci sono leggi, non ci sono regole, prendi il tuo amico e amalo.
Non piangere per chi non merita il tuo sorriso.
Il mio migliore amico è lo specchio, quando io piango lui non ride mai.
Un amico è qualcuno che ti lascia totalmente libero di essere te stesso, e in particolare di sentire o di non sentire. È in questo che consiste il vero amore: lasciare che una persona sia ciò che davvero è. La maggior parte delle persone ti amano per quello che pretendono tu sia. Per ottenere il loro amore devi fingere, esibirti. Ottieni amore per la tua finzione.
Non tradire chi ti sorride: potrebbe avere la morte nel cuore e regalarti ugualmente un po’ di vita.
Parlate di noi giovani, ci condannate,
ma non sapete che per un amico che muore,
siamo capaci di piangere sui nostri jeans strappati
e dietro ai nostri capelli lunghi sappiamo ricordarlo.
Noi non abbiamo paura di morire,
perché sappiamo che qualcuno piangerà per noi,
i nostri amici sbandati e non di certo voi,
persone civili che non avete nemmeno
il tempo di piangere.
Ci vedremo in cielo, al grande concerto rock. Là sarò tuo fratello nell’allegria e nella libertà.
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Frasi celebri di Jim Morrison sulla droga e sull'alcool
Alcool e droga hanno fatto abbondantemente parte non solo della vita del cantante, ma del suo processo creativo e di introspezione (grazie alle droghe allucinogene indiane). Per trovare il pensiero sull'uso di droghe di Jim Morrison, aforismi, frasi ed estratti di interviste sono utili allo scopo.
Per iniziare, non a caso, il nome stesso del suo gruppo, The Doors (Le Porte), fa riferimento al saggio sugli effetti della mescalina (una droga allucinogena) "The Doors of Perception" di Aldous Huxley: «Se le porte della percezione fossero purificate, ogni cosa apparirebbe all'uomo com'è: infinita.»
Inoltre, benché ci sia del mistero che avvolge le circostanze della sua morte, l'ipotesi più accreditata è proprio quella legata all'eccessivo consumo di droghe e alcol, che avrebbe portato all'arresto cardiaco. Trovò il suo cadavere l'amica e compagna storica, Pamela Courson, il 3 luglio del 1971, durante il loro soggiorno a Parigi.
Visto il ruolo che hanno giocato queste sostanze nella sua vita, non potevamo non raccogliere le frasi celebri di Jim Morrison sulla droga:
Essere ubriachi è un buon travestimento. Bevo, così posso parlare con gli stronzi. Me compreso.
Credo in un lungo, prolungato, sconvolgimento dei sensi, allo scopo di ottenere l’ignoto.
Oggi tutti fumano erba. Penso che non si possa considerarla neppure più una droga. Il trip degli allucinogeni è diverso: nessuno ha la forza di sostenerlo per sempre. Così ci si dà ai narcotici, fra cui l’alcol. Invece di amplificare il pensiero, lo si uccide.
La droga è la speranza di chi speranza non ne ha più.
L'alcol per me è come il latte materno, ed è migliore di qualsiasi latte mi abbia mai dato mia madre.
Le droghe sono una scommessa con la mente.
Comprare droga è come comprare un biglietto per un mondo fantastico, ma il prezzo di questo biglietto è la vita.
Se ti droghi ti capisco, perché il mondo ti fa schifo; se non lo fai ti ammiro, perché sei in grado di combatterlo.
Mi piace bere. Non capisco come si faccia a bere solo latte o acqua o Coca-Cola. Mi rovinerebbe lo stomaco. Quando bevi, fino a un certo punto hai tutto sotto controllo. Ogni volta che mandi giù un altro sorso, è una tua scelta. Fai tantissime piccole scelte. Immagino sia questa la differenza fra suicidio e lenta capitolazione.
Solo colui che fu messo in croce ebbe l’onore di portare i capelli lunghi senza essere chiamato drogato.
Il bourbon è un infuso maligno, richiama un siero di temerarietà, un veleno raffinato di scarafaggi e corteccia, foglie e ali di mosca raschiate dalla terra, una pellicola spessa; fluidi mestruali certo contribuiscono col loro splendore. È la bevanda delle aquile.
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Jim Morrison: frasi sulla musica, sulla poesia e sul cinema
Prima di diventare icona del rock e del blues, cantante e leader dei The Doors, Jim Morrison aveva tentato la via del cinema.
Nel 1964, nonostante le speranze del padre fossero riposte nella carriera militare, Jim Morrison intraprese gli studi di Cinematografia presso l'UCLA, l'Università della California di Los Angeles.
Oltre alla musica, il cinema e il teatro resteranno sempre le sue grandi passioni, insieme alla letteratura e alla poesia, di cui era avido lettore e appassionato.
Un artista a 360°, che non sorprende sia ancora un simbolo, un'icona e uno degli artisti più apprezzati e conosciuti al mondo non solo per la sua verve, ma anche (e sopratutto) per la ricchezza, bellezza e profondità del suo messaggio.
Frase dopo frase, Jim Morrison ci spiega il significato e la sua visione dell'arte attraverso le prossime frasi, raccolte anche durante le interviste:
La gente va ai concerti rock perché le piace sentirsi una folla. Dà una strana sensazione di potenza e sicurezza. C’è il piacere di sfregarsi contro centinaia di propri simili. Rafforza il loro trip… Come esecutore, io sono soltanto un centro focale per l’attenzione di ognuno, perché bisogna avere un pretesto per accalcarsi.
In un concerto rock, come nella vita, non dovrebbero esserci regole o limitazioni. Dovrebbe essere possibile tutto.
Talvolta mi piace vedere la storia del rock’n’roll come l’origine della tragedia greca. Immagino un gruppo di fedeli che danzavano e cantavano in piccoli spazi all’aperto. Poi un giorno dalla folla emerse una persona posseduta e cominciò a imitare un dio.
Quando scrivi una poesia devi entrare in uno stato mentale particolare, che è quello in cui può indurti la musica con la sua capacità ipnotica di allentare i freni e lasciare che l'inconscio possa scaturire.
Arriva un momento in cui sei perfettamente in sintonia con il tuo pubblico. Poi capita che questa intesa si perda, e bisogna prenderne atto da entrambe le parti. Non è che tu sia cresciuto più del tuo pubblico. È che ormai siete entrambi troppo vecchi per certe cose. Bisogna dedicarsi ad altro e lasciare spazio ai più giovani.
Le mie poesie sono una sorta di invocazione alle forze occulte, però, come tutto ciò che ho scritto, le mie grandiose immagini fantastiche non vanno prese troppo sul serio. È come quando interpreti la parte del cattivo in un western: non significa che sei davvero quel personaggio. C'è sempre un po' d'ironia attorno.
Le mie prime influenze sono stati i vecchi cantanti blues e quelli rock, Elvis su tutti. Li ho sentiti all'età giusta per esserne condizionato. Sembravano spalancarmi un mondo nuovo di cui neanche sospettavo l'esistenza. Uno strano paesaggio del quale riuscivo a scorgere solo qualche fugace immagine nella mia vita quotidiana.
I Doors sono un gruppo orientato al blues, con una notevole dose di rock e alcuni elementi di jazz, pop e sonorità classiche. Fondamentalmente siamo una blues band bianca.
La gente chiede all’arte, e in particolare al cinema, conferme della propria esistenza. In qualche modo le cose sembrano più reali se le si può fotografare e se si può creare sullo schermo un simulacro della vita reale.
La vera poesia non dice niente, elenca solo delle possibilità. Apre tutte le porte. E voi potete passare per quella che preferite.
Il concerto di Miami ha rappresentato il culmine della nostra carriera di intrattenitori di folle. Nel mio subconscio ho cercato di trasformarlo in un'assurdità. Ero stufo dell'immagine che mi era stata appiccicata addosso e che anch'io – più inconsciamente che consapevolmente – avevo contribuito a creare. Ne ero proprio nauseato. Così, in una gloriosa serata, ho deciso di liberarmene.
Quando la musica finisce, spegni le luci. La musica è la tua speciale amica, danza sul fuoco come ti dice di fare. La musica è la tua unica amica fino alla fine.
Se dai al pubblico quel che vuole, o crede di volere, ti lascerà fare qualsiasi cosa. Però se vai troppo velocemente per loro e sfoderi una mossa inaspettata, lo confondi. Quando la gente si reca a un evento musicale, ad un concerto, ad uno spettacolo teatrale o a qualsiasi show, vuole essere entusiasmata, vuole sentirsi come in un viaggio fuori dalla realtà e vedere qualcosa fuori dall'ordinario. Ma se invece di farli sentire tutti accomunati in un volo fuori dal mondo li poni di fronte a uno specchio e gli mostri come sono in realtà, se insomma gli fai capire che sono soli anziché uniti, restano confusi e ti si rivoltano contro.
Ai concerti dei Doors non c'è mai stata una vera e propria rivolta. È un gioco che non porta da nessuna parte. Penso che sarebbe meglio tenere un concerto e tirare fuori tutte quelle sensazioni sommerse, così che quando ognuno se ne va porti via con sé questa energia e torni a casa con essa, piuttosto che sprecarla inutilmente in una piccola esplosione di massa.
Esibirmi è l'unico gioco che faccio, e credo sia il senso della mia vita.
La musica è molto erotica, libera emozioni. La musica dei Doors conduce le persone verso un orgasmo emotivo attraverso la mediazione delle parole e delle note.
Un concerto funziona quando quando i musicisti e il pubblico raggiungono una sorta di esperienza unificante. È commovente e appagante sapere che i confini che separano una persona dall'altra si annullano nell'arco di un'ora.
Ciò che davvero ho sempre desiderato di fare, addirittura più di cantare in una band, sia lavorare nel cinema. Mi piacerebbe scrivere e dirigere un film tutto mio.
Mi piacciono tutti e quattro gli album dei Doors, ma sono partico