ACQUA RUBINETTO TOSSICA | Questo è il dettaglio che ci manda dritti in ospedale, controlla se c’è questo asterisco

ACQUA RUBINETTO TOSSICA | Questo è il dettaglio che ci manda dritti in ospedale, controlla se c’è questo asterisco

Acqua del rubinetto (Canva foto) - www.frasidadedicare.it

C’è un simbolo nascosto sull’etichetta che può rivelare se l’acqua del rubinetto è pericolosa: scoprilo prima che sia troppo tardi.

Hai mai pensato a quante volte usi l’acqua in un solo giorno? Lavarsi la faccia, cucinare la pasta, bere dopo la corsa… eppure, quasi mai ci chiediamo: ma quest’acqua è davvero pulita? La diamo un po’ per scontata, no? Apri il rubinetto e via, un bel bicchiere. Ma è davvero tutto così sicuro?

Negli ultimi tempi se ne parla di più, anche grazie alla voglia crescente di fare scelte più consapevoli. L’acqua in bottiglia è pesante da trasportare, costa e fa pure male all’ambiente. Quella del rubinetto sembra l’alternativa perfetta. Ma — e c’è sempre un ma — non è detto che sia tutta uguale. Dipende da dove vivi, e anche da cosa succede nei tubi di casa tua.

Per legge, l’acqua potabile che arriva nelle case viene controllata e filtrata — questo lo conferma anche l’ISPRA, tanto per citare una fonte seria. Però, occhio: questi controlli valgono fino al contatore. Da lì in poi, in pratica dentro le pareti di casa tua, può succedere di tutto. Se le tubature sono vecchie o fatte con materiali non più a norma… beh, ecco, qualcosa potrebbe non quadrare.

Soprattutto nelle case più datate, magari costruite prima degli anni Ottanta, i tubi possono rilasciare residui metallici o altre schifezze che non vorresti mai nel tuo bicchiere. E sì, anche se l’acqua esce limpida, non vuol dire che sia pulita. A volte l’insidia è invisibile.

Come capire se l’acqua è davvero potabile

Allora, che si fa? Beh, il primo passo — se vuoi stare proprio tranquillo — è fare analizzare l’acqua da un laboratorio. Non è complicato né troppo costoso, e ti dà una panoramica completa: metalli, nitrati, cloro in eccesso… insomma, tutto. Ma c’è anche un altro trucchetto che in pochi conoscono.

Controlla le etichette dei filtri o degli addolcitori d’acqua che hai a casa. Se trovi un asterisco vicino a certe voci, potrebbe indicare che quell’acqua non è adatta a essere bevuta direttamente. Serve un trattamento in più. Sì, è proprio quel simbolino lì, minuscolo, che spesso saltiamo a occhi chiusi. Ma può fare una bella differenza.

acqua rubinetto
Acqua del rubinetto (Canva foto) – www.frasidadedicare.it

Trucchetti utili per evitare brutte sorprese

Per stare sul sicuro, la cosa migliore è usare filtri certificati e ricordarsi di cambiarli ogni tot — lo so, è noioso, ma serve. Se vuoi fare le cose in grande, valuta i sistemi a osmosi inversa, che eliminano un sacco di impurità.

Ah, e un altro consiglio pratico: vai sul sito del tuo comune e cerca i dati sulla qualità dell’acqua nella tua zona. Sono pubblici e aggiornati. Così sai cosa ti stai bevendo — letteralmente — e puoi decidere con un po’ più di consapevolezza.